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 Il Cigno Nero e l'urlo del Bac

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Tonymusante
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MessaggioTitolo: Il Cigno Nero e l'urlo del Bac   Ven Mar 03, 2017 4:30 pm



Il Cigno nero e l’urlo del Bac




Torno a Bolzaneto dove mancavo dal giugno 2014, quando nel medesimo PalaDiamante disputai la Coppa Bertoletti di panca nella categoria -74kg., l’unica volta finora della mia carriera atletica, nel tentativo riuscito di stabilirvi un record master II.

Raccontai all’epoca della scelta di alloggiare nella locanda del “Cigno Nero”, a S. Olcese e della proverbiale abbuffata culinaria, Evil or Very Mad decisamente insolita per chi come me è abituato a stare a dieta prima di una competizione ma resasi necessaria al fine di raggiungere i sospirati kg. 66.1.
In questo week end, invece, vi torno per il Campionato Italiano di stacco che apre la stagione agonistica 2017 e dunque non in gara, non essendo deadlifter.
Nonostante ciò, decido di rinnovare il ricordo che mi vuole ospite del Cigno Nero, come pure di confermare l’abitudine alla degustazione gastronomica, non avendo alla stregua di allora e sia pur per motivi diversi problema alcuno di categoria.


Come d’altronde è scontato che accada in una trasferta da coach, non vivo la 3 giorni di stacco da solo ma in compagnia di una quindicina di Tony’s, che si avvicendano in pedana nel succedersi delle diverse categorie raw ed equipped consentendomi, laddove non ho atleti in gara, di rendermi comunque utile per arbitraggi sparsi, di modo che il rischio di essere sfaccendato o di annoiarsi non si concretizza davvero.

Cosicché quando arrivo al Palazzetto all’ora di pranzo del venerdì sono appena in tempo per assistere alla gara delle nostre due rappresentanti femminili raw di questa manifestazione, Chiara e Valentina, entrambe nella categoria -63kg. e supportate da coach Franco biker.
Una gara decisamente di punta la loro, conclusasi con il secondo titolo italiano consecutivo da parte di Dell’Aversana, che stabilisce pure il nuovo record juniores ed un bel 4° posto della De Marco, che conferma una costante crescita di carichi già dimostrata nelle gare promozionali FIBAt.

In serata, dismessi i panni di capo pedana degli uomini raw -59 e -66kg., torno coach nella categoria -74kg., che mette in evidenza una crescita di livello incredibile: ben 3 atleti oltre il precedente record italiano (Rancini, Porcu e Cembalo), con alcuni nomi noti della gara completa, quali Poweraw e l’amico avversario Pino Ciancia, in forma non smagliante e relegati fuori dalle primissime posizioni.
In detta competizione abbiamo però una nota positiva, costituita dall’esordio in gara singola del nostro Yt’s King, Simon Red “Packet”, bounce che fa felice tutti i followers suoi e del tubo raggiungendo il doppio quintale nel tripudio generale.
cheers


Siamo al sabato e non posso certo dire di aver subito privazioni di natura alimentare.
Difatti, la sera precedente gozzovigliando con Claudio Poweraw , che voleva giustamente consolarsi da una contest non del tutto esaltante, sfidiamo la lentezza del servizio ristoratore del citato Cigno Nero dilungandoci in un’epulonica cena carboproteica annaffiata dal Rossese ligure e da un brindisi beneaugurante con Amaro del Capo, a beneficio degli ammiratori che ci seguono e sopportano in wathsapp.
Laughing


Facezie a parte, siamo ormai entrati nel vivo della gara raw.

La categoria -83kg. è sempre la più numerosa ed in essa ho due elementi rappresentativi della continuità tonyca del team: dal presente con glorioso passato di Francesco Biker, fino al già presente con auspicabile futuro di Lorenzo (il cui nick ora mi sfugge o forse è ancora under construction), separati solo da una trentina d’anni sulla carta d’identità.
Lorenzo ha esordito lo scorso giugno con un bel 4° posto nel Campionato Classic tra gli juniores ed ha poi partecipato alla Coppa Italia ed agli ultimi Campionati di panca. Lo stacco ha finora costituito il suo punto meno forte, con il vecchio personale ufficiale di 215kg.
Ha iniziato una programmazione nuova e già il 29 gennaio u.s., in occasione del tradizionale deadlift FIBAt, aveva mostrato di valere almeno 10 chili in più ma è in ulteriore ascesa.
Entra comodo con 210kg. poi con balzi di 15kg. passa a 225 e chiude con un 240, che indica un probabile, ulteriore margine sin da adesso. Per lui l’appuntamento è di nuovo a giugno agli Italiani Classic in gara completa.

Master Francesco ha bisogno di ben poca presentazione e forse semmai di qualche sottolineatura. A lui apparteneva il precedente record italiano master 2, ottenuto lo scorso anno allorché era appena al rientro dopo un’operazione al tendine del bicipite ed accusava problemi di impugnatura.
Quest’anno la situazione è differente e lo lascia intendere dall’inizio. L’entrata a 240, con il nuovo record, appare agevole e permette il secondo step, ovvero il passaggio a 250.5 con il quale stabilisce pure il record master 1. L’ultimo tentativo a 255kg. lo trova stanco e non ancora pronto ma la condizione ormai c’è e, se non subentreranno altri intoppi, lascia presagire la possibilità di osare nuovamente qualcosa pure in modalità attrezzata.


La squadra tonyca è pronta pure nella categoria successiva, la -93kg., dove abbiamo altri due validi esponenti, anch’essi rappresentativi di età e generazioni diverse. Francesco Jr, vent’anni da compiere, è alla terza gara FIPL. Iniziò proprio con lo stacco, un anno fa, totalizzando 180kg. a Cecina ma di acqua sotto i ponti ne è passata.
La progressione di Francesco è 205 - 215 e 225 e, con tre prove valide, segna un incremento di 45kg. in un anno solare considerando nel computo solo le competizioni ufficiali.

L’altro alfiere tonyco è master Michele, uomo forte e determinato che non tradisce mai nei momenti decisivi: 245 in prima e 255 in seconda migliorano il suo personale in categoria e, senza assilli di classifica, ci spingono a tentare l’impresa impossibile, il mitico record master 1 raw della -93kg. saldamente in mano ad Alessandro Silvas.
Chiamiamo così 266kg., benché quegli ultimi due 6 in fila mi tentassero ad infilarne uno prima, tale da rendere più esoterica, mistica ed infernale la prova con un diabolico 666!! bananainblack
Ascoltando suggerimenti spirituali interiori ci risparmiamo l’Apocalisse, riflettendo che Michele per quanto così nomato non è comunque uno dei tre Arcangeli e ci accontentiamo quindi di un più terreno tentativo che sapevamo velleitario ma che il nostro master, nonostante privato della sua inseparabile maglia della salute, riesce a prolungare fino oltre il ginocchio, per interminabili secondi che gli meritano i fragorosi applausi del pubblico presente, in trepida attesa di un esorcismo incompiuto.
batbanana rock


Nella successiva categoria -105kg. è la volta di Davide Musashi di confermare, per la prima volta in un Campionato di stacco FIPL, le prestazioni già conseguite sulle pedane del FIBAt .



Ormai è domenica e ancora una volta sono reduce da libagioni luculliane, sempre nella tana del cigno ma in compagnia questa volta di Alessio Powertriceps.

La giornata si apre con la gara femminile attrezzata dove, sia pur in numero ridotto rispetto al nostro abituale standard, siamo in ogni caso presenti con 3 T-girl di tutto rispetto.
Inizia Lady Terry a stabilire in prima prova il nuovo record master II di categoria con 131kg.
Poi è la volta di Serena Powerskip che, con 125kg., migliora di 30 kg. l’esordio dello scorso anno ad un peso dove 30kg. di incremento rappresentano qualcosa come quasi il 40% rispetto al precedente PR.
Infine Donna Sara, immarcescibile nei suoi corpetti sempre più stretti, oltre allo scontato Assoluto master 3, conquista addirittura il titolo open di categoria.


Tra un arbitraggio ed un’assistenza in backstage, siamo alfine giunti all’appuntamento clou della giornata e, forse, dell’intera manifestazione: la gara della categoria -93kg. maschile attrezzata.
Con noi gareggia Claudius, noto per essere il creatore del sistema di programmazione EMS Pl, con cui di recente sono state condotte le gare FIBAt e riguardo al quale cominciamo ad avere richieste da più parti d’Italia.
Il nostro Pico Archimedico Pitagorico della Mirandola svolge la sua gara impeccabilmente fino ai 220kg., non riuscendo purtroppo a raggiungere il proprio obiettivo che avevamo fissato in 230kg.

Nel frangente la novità è data dal fatto che seguo nella stessa categoria un altro atleta, Mr. Powergear in persona, conosciuto proprio su di un forum circa 7 o 8 anni fa, grazie a Claudio Somoja e che con la SAP esordì in FIPL, vincendo la Coppa Italia 2010, che all’epoca si svolgeva sperimentalmente nella doppia modalità raw e attrezzata.

Gabriele ha scelto in questa sede di tornare alla società delle origini e ciò oltre ad inorgoglirmi mi offre la possibilità di rituffarmi in un’atmosfera che mi era consueta ai tempi di Damiano Powerchef ma che ultimamente non mi aveva direttamente coinvolto nelle fasi più pregnanti e decisive della categoria di peso di cui trattasi.

La gara dei -93kg. è semplicemente mozzafiato, poiché annovera alcuni tra i maggiori deadlifters del momento: atleti di livello assoluto, dotati di carattere e temperamento agonistico, separati tra loro da una manciata di chili.
In un crescendo di emozioni la tensione ed il pathos salgono vertiginosamente; ne sono l’emblema gli ultimi concitati cinque minuti che, in un susseguirsi di alzate riuscite e non, di cambi repentini di prove dichiarate, di coach concentrati che entrano ed escono, lasciano avvertire tutta l’adrenalina dell’agone atletico.
drunken bom
Al termine, la classifica parla di un podio formato da tre atleti con i carichi più alti rispetto ai vincitori di tutte le altre categorie, comprese le più pesanti e, nel fragore delle alzate e delle esultanze, l’urlo del Bac che ostenta la volontà di mantenere ben saldo il bilanciere dopo il “giù” arbitrale, in quella morsa di forgiatore del ferro, denota metaforicamente il desiderio di non apporre la parola fine ad una tenzone così appassionante ma di reiterare all’infinito la sfida della ghisa e fa da degno epilogo e corollario ai Campionati Italiani di stacco Assoluto e Classic FIPL.
sunny


Che la gloria vi arrida e il futuro sia sempre più roseo…....mentre il Cigno ovviamente resti nero. lol!

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i pesi pesano....non c'è niente che pesi quanto un peso...
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